Lo stretto legame tra Revamping e trattamento dei moduli a fine vita

Il dossier di REF Ricerche, evidenzia come con l’aumento del revamping degli impianti cresce anche il volume di moduli a fine vita che devono essere correttamente gestiti e trattati

Secondo il dossier redatto da REF Ricerche, dal titolo: “La gestione del rifiuto fotovoltaico non incentivato in Italia: un nuovo modello di finanziamento”, negli ultimi anni in Italia si è registrata una forte accelerazione nelle installazioni di pannelli fotovoltaici, sostenuta dagli obiettivi del PNIEC di aumento della capacità fotovoltaica installata e dal revamping e repowering degli impianti esistenti. È dunque cresciuto anche il volume di moduli che giungono a fine vita e che devono essere correttamente gestiti e trattati come rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Una tendenza che è destinata ad accentuarsi nei prossimi anni, quando il ciclo di vita dei pannelli incentivati dal Conto Energia giungerà a termine.

Il report evidenzia come: “Dallo scenario descritto emerge un quadro di crescita estremamente rilevante in termini di volumi dismessi e da gestire tra il 2025 eil 2050. […] Tra il 2025 e il 2050, infatti, si assisterà a un incremento di quasi trenta volte nel numero di pannelli fotovoltaici destinati alla dismissione ogni anno, con importanti implicazioni per i detentori degli impianti, iconsorzi RAEE e, più in generale, per l’intera collettività”.

Questa evoluzione indica un cambiamento strutturale che riflette non solo l’invecchiamento progressivo del parco installato, ma anche l’impatto crescente delle attività di revamping e repowering, che accelerano il turnover tecnologico.

Nello scenario che andrà a delinearsi nei prossimi anni, risulta evidente che sempre di più i proprietari degli impianti fotovoltaici a rischio obsolescenza dovranno appoggiarsi, oltre ai professionisti in grado di rinnovare e potenziare l'impianto esistente, anche a quelle realtà in grado di offrire soluzioni logistiche e competenze normative per garantire che il processo di revamping, che va dal decomissioning del vecchio impianto al corretto trattamento dei moduli a fine vita, venga fatto a regola d’arte.

Re Open supporta il revamping degli impianti offrendo una gestione completa e conforme dello smantellamento. L’azienda cura il ritiro specializzato dei componenti obsoleti – come pannelli fotovoltaici a fine vita, inverter, trasformatori e batterie – assicurandone il trattamento certificato come RAEE secondo la normativa vigente. Parallelamente, valorizza le frazioni recuperabili, comesilicio e metalli, promuovendo riciclo ed economia circolare. Affidarsi a ReOpen permette al proprietario dell’impianto di delegare ogni aspetto tecnico elegale legato alla dismissione dei vecchi componenti.

Dalla lunga esperienza maturata sul campo è nata, a fine 2025, Sun RAEE, il sistema collettivo dedicato alla gestione dei RAEE nel settore fotovoltaico. Pensato per produttori di moduli e soggetti responsabili proprietari di impianti incentivati in Conto Energia, Sun RAEE si propone come riferimento per una filiera più sostenibile, trasparente e pienamente conforme alle norme ambientali.